EDUCARE ALLA SICUREZZA ALIMENTARE
La sicurezza alimentare è un tema che sta molto a cuore ai cittadini ed al quale la Commissione Europea ha dedicato sempre un'attenzione particolare. Per questo la Commissione ha voluto realizzare in tutti i paesi dell'Unione una Campagna di informazione sulla sicurezza alimentare, giunta ormai alla sua seconda edizione.
L'obiettivo della Campagna Europea per la Sicurezza Alimentare è quello di educare i cittadini alle regole della sicurezza alimentare, della corretta alimentazione e delle responsabilità che un tema delicato come questo impone a tutti i soggetti coinvolti.
Sicurezza alimentare infatti non significa solamente avere la garanzia che ciò che si mangia non nuoccia alla salute, ma anche essere consapevoli della qualità igienico-sanitaria, nutrizionale e sensoriale degli alimenti e della qualità ambientale dei processi di produzione, trasformazione, preparazione e consumo dei cibi.
Per garantire tutto ciò è necessario che l'intero processo di produzione degli alimenti, "dal campo al piatto"; sia messo in atto secondo regole precise. Tutti gli "attori" della filiera alimentare, quindi devono fare la loro parte, dal momento che, come sottolinea la stessa Commissione Europea, la sicurezza alimentare è una responsabilità condivisa.
Per questo la Campagna coinvolge un gran numero di partner rappresentativi dell'intera filiera agro-alimentare. Un ruolo fondamentale avranno inoltre nella Campagna le associazioni dei consumatori, che la Commissione Europea ha indicato come i soggetti che a maggior titolo possono e debbono gestire l'informazione e l'educazione sui temi relativi alla sicurezza alimentare
Con la Campagna "Educare alla sicurezza alimentare" la Commissione Europea si pone un obiettivo ambizioso: non solo informare ma educare il consumatore, spiegando i gesti semplici e le azioni concrete della sicurezza degli alimenti.
La Campagna italiana si rivolge a tutti i cittadini, ed avrà un'attenzione particolare per giovani fra i 6 e i 18 anni. Essi verranno coinvolti direttamente dalle diverse attività della Campagna: soprattutto attraverso le scuole, i giovani saranno chiamati a sperimentare in modo diretto cosa significa sicurezza alimentare.
ASPETTI EDUCATIVI
Il momento della ristorazione scolastica può diventare un'occasione di educazione alimentare, che si pone l'obiettivo di intervenire sul vissuto concreto dei bambini/ragazzi utenti del servizio facendo loro sperimentare nuovi comportamenti alimentari, a partire dai laboratori del gusto per finire con l'introduzione di nuovi menù, il tutto implementato da proposte di percorsi educativi che orientino verso un consumo consapevole.
Il progetto risponde quindi non solo al desiderio dei promotori di farsi carico pienamente del loro ruolo istituzionale (la ristorazione scolastica), ma interpreta altresì una domanda di "formazione" e di "educazione" proveniente dal mondo della scuola, ad oggi senza una risposta organica ed unitaria da parte della società civile.
La scelta di una comunicazione efficace
Un aspetto fondamentale che coinvolge i rapporti sociali odierni riguarda le molteplici forme di comunicazione utilizzate nello scambio di informazioni e, in particolare, quelle multimediali.
L'appropriarsi delle nuove tecniche di comunicazione e la loro valorizzazione intelligente sono una delle nuove frontiere della didattica. Anche la diversità delle forme di comunicazione assume quindi un valore educativo essenziale. Occorre poi ricordare che un aspetto essenziale dell'approccio ai temi della sostenibilità è quello diretto alla formazione globale delle persone, del loro senso critico, a cominciare dai giovani nelle scuole, per continuare con l'educazione permanente degli adulti.
Linee-guida
- la finalità degli interventi educativi è il cambiamento dei comportamenti;
- il metodo privilegiato è quello del project-working, che consente di sperimentare attivamente le proprie capacità di lavoro "sul campo" e di imparare (e cambiare) facendo;
- la comunicazione più efficace, nel campo delle "educazioni", è quella "tra pari", che consente, meglio di altre, di mettere in rete soprattutto le competenze e le esperienze, e costituisce lo stimolo più efficace al cambiamento dei comportamenti
I percorsi educativi
I percorsi educativi si basano sullo scambio continuo di esperienze personali, tra coetanei e/o tra persone di età diversa, nel quale si trasmettono, più che i risultati del progetto, i percorsi personali e i problemi vissuti durante la vita quotidiana; questo metodo ha un'elevata efficacia formativa:
la contaminazione continua tra ragione e emozione che in questo modo viene comunicata costituisce il miglior viatico per lo sviluppo delle capacità critiche e per la valorizzazione delle diversità.
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