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" Nessun uomo è un ISOLA e tutti siamo chiamati a condividere con il nostro fratello più povero e non importa quanto sia lontano o che colore abbia la sua pelle. Sarebbe bello... vivere insieme condividere gioie e pene sorretti dall'affetto e dal reciproco rispetto..."
Questa è una delle frasi riportate in una delle prime lettere che Don Riccardo ci inviò circa dieci anni fà...
e ancora "... non è la lontananza che fa' missionario un uomo ma è la sua capacità di amare che rende un uomo missionario... ovunque lui sia..."
Questa sua affermazione ci pose in discussione e allora...perchè, ci siamo detti, aspettare il momento giusto per fare del bene r invece di crearlo?!!
Parte così l'adozione della piccola Kiby; una bambina fra tante ....poliomelitica che ha bisogno di altri per potersi tenere in piedi...lei ha appena sei anni e la prima foto che ci viene inviata da Don Riccardo la ritrae seduta sul ciglio della strada battuta con due occhi pieni di speranza e con dentro un grande desiderio: poter un giorno camminare...correre..e giocare come gli altri bambini della sua età.
Con meno di un caffè al giorno pensavamo di assicurarle un pasto quotidiano e non sapevamo che, invece, il piccolissimo gesto le avrebbe permesso oltre che di essere ospitato dal CENTRO PER HANDICAPPATI DI DON ORIONE .., di assicurarsi due pasti al giorno..., di poter frequentare la scuola..anche di poter avere due apparecchi ortopedici che le avrebbero permesso, con la dovuta riabilitazione , di camminare...correre... e giocare come gli altri bambini.
Questo gesto di AMORE come un piccolo sassolino caduto in uno stagno incomincia a far allargare piccole onde che un po' per volta travolgono e coinvolgono sempre più famiglie che donano sorrisi ed opportunità a sempre più bambini del Centro gestito da Don Riccardo a BOMBOUAKA . Il centro che nel frattempo con l'aiuto di benefattori è stato dotato di un atelier per gli apparecchi ortopedici e la generosità di un andriese che non sopportava di vedere i bambini seduti sul pavimento grezzo permette a Don Riccardo di dotare il centro di una adeguata pavimentazione .
Don Riccardo ci invia lettere che poi diventano fax per accellerare i riscontri e i ringraziamenti che tramiite lui i bambini con le loro famiglie vogliono farci arrivare.
In quelle lettere/fax che poi ancora diventano e-mail altri messaggi da meditare:
"...vivere è aiutare a vivere e la tua felicità è nel bene che fai, nelle lacrime che asciughi, nella gioia che diffondi, nel sorriso che fai fiorire..."
Altri semi che caduti nel nostro cuore fanno germogliare altri stimoli e piano piano spingono tutti a fare sempre di più... e le adozioni da cinque diventano dieci e poi venti e poi sempre di più.
Don Riccardo ci chiede di sostenerlo anche con la preghiera mentre lui con i bambini del Centro pregano per tutti noi ed afferma:
"....E' proprio vero che fà più rumore un albero che cade e non una foresta che cresce... Se ciascuno aiutasse gli altri, ognuno sarebbe aiutato...Metti la tua mano nella mano di un povero e ti ritroverai nella tua quella di DIO.."
Passano cinque anni e nel Maggio del 2004 DON ORIONE in occasione della sua canonizzazione compie un grandissimo Miracolo che sarà registrato solo sulle pagine della nostra storia e nei nostri cuori così come nel cuore di KIBY,JAN ed ERIK RISPETTIVAMENTE di undici, otto e dodici anni.
Don Riccardo fra mille peripezie...ostacoli e problemi riesce a farsi accompagnare per questo viaggio altre che dai tra bambini anche da alcuni giovani del Centro che collaborano con lui come PIERRE e JOSEPH .
Dieci giorni vissuti, dalle famiglie che gli ospitano, così intensamente dall'essere contagiati da quel MAL D'AFRICA che spinge ciascun componente ad osare sempre di più e cercare in qualsiasi modo un antidoto che allevi la nostalgia che ormai appesantisce i nostri cuori per la loro partenza.
Passano delle settimane ..poi dei mesi ma le nostre preghiere e quelle dei nostri figli hanno sempre e soltanto una richiesta: quella di poter un giorno riabbracciare i bambini...cosa che ,obbiettivamente, non sarebbe più stato possibile.
Ma l'AMORE si sa è capace di fare l'impossibile e con l'aiuto di "TUTTI" abbiamo cercato di far partire un progetto: " Il Progetto di Ospitalità"
Il piccolo-grande uomo Missionario... Don Riccardo accetta la sfida e osa tutto anche l'impossibile e questo sogno quest' estate si è realizzato per la seconda volta per tre famiglie e per la prima per ben altre quattro.
Nasce da qui lo spunto di fondare l'ASSOCIAZIONE ANDRIA PER IL MONDO" progetto Africa senza grandi pretese.
L'unica motivazione che spinge tutti non è quella di fare grandi cose, non vogliamo essere un torrente in piena ma vogliamo, invece, essere una piccola goccia che, se dura nel tempo, può anche scavare una roccia.
I SOCI E IL PRESIDENTE
Info:. 0883/591030 - andriaxmondo@libero.it
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