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Energia elettrica, gas e telefonia Tornano i contratti estorti con l’inganno
“Signora può aprire? Siamo dell’ENEL e stiamo facendo
una verifica delle bollette. Può scendere con l’ultima
pagata?”.
Questa è la frase che sedicenti “agenti” dei gestori
dell’energia elettrica e anche della telefonia mobile che usano
per “agganciare il malcapitato”. Dopodiché scatta
la trappola.
“Signora firmi qui. E’ per confermare la nostra verifica.”
Da quel momento l’ignara signora ha sottoscritto un nuovo contratto.
Movimento Consumatori e Andria Città sana, tornano ancora una
volta a segnalare con insistenza il fatto che gli agenti di alcune aziende
stanno girando per le città della Bat proponendo di aderire ai
loro contratti . La comunicazione utilizzata, mirante a colpire specie
casalinghe e persone anziane, è l’invito alla adesione
delle fasce biorarie preannunciate o il risparmio sulle forniture.
Premesso che ognuno è libero di aderire alle offerte, se valutate
più vantaggiose, va tuttavia ribadito che ai sensi del Codice
del Consumo, l’informazione deve essere chiara, completa e non
ingannevole.
Questi agenti, invece stanno utilizzando mezzi subdoli e aggressivi
verso gli utenti che hanno la malcapitata sfortuna di vederseli dietro
l’uscio di casa.
Chiedono di vedere le bollette di fornitura di gas ed energia . La visione
delle fatture, apparentemente per verificare i consumi, serve in realtà
per gli eventuali malintenzionati a carpire i dati dell’utente
per poter attivare i contratti. Molti utenti ci segnalano il disagio
provato a causa della aggressività e scarsa professionalità
di questi agenti, i quali operano per conto di grandi aziende, ma ATTENZIONE:
NON sono dipendenti delle aziende stesse.
Si tratta invece spesso di ragazzi assoldati da agenzie del territorio
che vivono di provvigioni in base al numero di contratti sottoscritti.
E’ evidente perciò che quello che conta a fine giornata,
non è aver informato correttamente gli utenti sulla proposta
e sulla bontà della offerta e aver ottenuto la loro fiducia,
bensì il numero delle firme in fondo ai contratti.
Poiché da quanto ci raccontano, sembrerebbero essere diverse
le violazioni di norme che si stanno perpetrando, è necessaria
la collaborazione di tutti i cittadini che si sono trovati a sottoscrivere
un contratto, essendo stati raggirati, non correttamente informati o
intimiditi.
Va ricordato che ci sono dieci giorni per recedere da questi contratti.
Quello che conta, tuttavia è raccogliere il maggior numero di
segnalazioni da parte dei cittadini affinché il Movimento Consumatori
possa attivare azioni, direttamente verso le agenzie che hanno sguinzagliato
tali personaggi sul territorio e far cessare immediatamente abusi e
forzature a danno degli stessi.
Nel frattempo il Movimento Consumatori e Andria Citta Sana sollecitano
i cittadini:
• a non accettare nessuna proposta contrattuale da questi agenti
presso le proprie abitazioni, se prima non sono perfettamente certi
di quello che stanno firmando;
• se anziani, o perso ne sole in casa, richiedere copia del contratto
perché venga ritirata il giorno seguente, dopo aver letto con
attenzione tutte le condizioni ( anche con il nostro supporto);
• non aprire la porta a sconosciuti, anche se dotati di cartellini
di aziende note;
• non mostrare a chicchessia, documenti di riconoscimento, fatture
o quant’altro serva a estrapolare i dati dell’utente.
• Non firmare nessuna presunta conferma di “visita ricevuta”
Per ulteriori informazioni, invitiamo gli utenti a rivolgersi presso
la sede di Via E. Dandolo 27 aperto il lunedi pomeriggio, dalle 16,30
alle 19,00 e martedì, mercoledì e giovedì mattina
dalle 10,00 alle 12,00
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